Italiani nel mondo, festa di Modestino Preziosi

Italiani nel mondo, festa di Modestino Preziosi
Più una festa che un incontro elettorale quello organizzato oggi dal candidato alla Provincia di Italiani nel Mondo, il più volte campione del mondo di ultramaratona Maurizio Preziosi che ha riunito, presso il Ristorante Acqua Pazza di Mercogliano, i suoi supporters e i simpatizzanti di Italiani nel…

Italiani nel mondo, festa di Modestino Preziosi

Più una festa che un incontro elettorale quello organizzato oggi dal candidato alla Provincia di Italiani nel Mondo, il più volte campione del mondo di ultramaratona Maurizio Preziosi che ha riunito, presso il Ristorante Acqua Pazza di Mercogliano, i suoi supporters e i simpatizzanti di Italiani nel mondo. Ospiti d’onore dell’incontro la candidata per il Parlamento Europeo del PdL Erminia Mazzoni, il fondatore di InM Sen. Sergio De Gregorio, il candidato Sindaco di Avellino avv. Massimo Preziosi, il Segretario provinciale di InM Ines Fruncillo. “Guest star” di questo incontro l’attore Alessandro Preziosi che si è intrattenuto a lungo con i tanti fans non negandosi alle tante foto ricordo. «Elogio il grande lavoro di Modestino Preziosi – ha esordito Ines Fruncillo – un esempio di italiano nel mondo, che ha portato il nome dell’Irpinia ovunque e vincendo». Ringraziamento a Ines Frucillo e Claudio Mauriello per l’impegno profuso per questo “start-up” di Italiani nel mondo in Irpinia da parte del Sen. De Gregorio che ha salutato innanzitutto i candidati. «Vent’anni fa – ha ricordato – Modestino Preziosi, da giovane atleta qual’era, mi parlò delle sue imprese e mi chiese un aiuto, poi il suo sogno è diventato noto a livello planetario. Questa è la dimostrazione di cosa può fare un meridionale se gli si offre una possibilità, è quello che intendiamo fare noi. Rimettere in contatto gli emigrati all’estero con il loro paese d’origine perché possano “tornare” con i loro investimenti ed essere risorsa per lo sviluppo. Vent’anni dopo Preziosi torna indietro e sponsorizza lui il mio progetto per dimostrare che lo sport può fare aggregazione e diffondere valori di pulizia e meritocrazia. E su persone come lui che punterà la Fondazione con il bando che di qui a qualche giorno sarà pubblicato, per selezionare 200 giovani in tutta la Campania, 50 saranno irpini, da formare per essere messi al servizio dell’internazionalizzazione delle nostre imprese. Sarà questo un vero terremoto politico». Emozionato Modestino Preziosi che, abbigliato con la consueta bandana che è ormai un “marchio di fabbrica” noto ai degli sport estremi di tutto il mondo, ha ringraziato il suo staff, capitanato dall’omonimo cugino, la famiglia e gli amici. «Sono abituato a sfide estreme – ha detto – in cui nei luoghi più impervi del mondo mi confronto con me stesso, ho portato il nome di Mercogliano, il mio paese, ovunque nel mondo, la Francia mi sta ospitando da anni e con tutti gli onori ma io voglio tornare qui e portare la mia progettualità e la mia esperienza al servizio della mia terra. Non faccio altra promessa se non quella di essere a disposizione ventiquattrore su ventiquattro». Dedicata a lui, dunque, ma anche a tutti quanti si stanno impegnando nella campagna elettorale la canzone che Claudio Mauriello, del Direttivo Provinciale di InM, ha “postato” su Facebook, “We are the champions”. Soddisfazione per Massimo Preziosi, accompagnato anche dalla consorte e dal figlio Olindo, che ha ringraziato i presenti ed il candidato per l’insolito rendez-vous elettorale. «Solo Modestino – ha detto – poteva mettere insieme tante persone in un orario insolito per un incontro elettorale! Lui è un esempio per noi, dobbiamo tutti essere motivati e caparbi per arrivare al risultato, al cambiamento che desideriamo. Quest’onda che via via ho sentito crescere durante la campagna elettorale deve essere sostenuta fino alla fine perché spazzi il malgoverno». Sul protagonismo degli elettori necessario per la svolta anche la candidata al Parlamento europeo Erminia Mazzoni che ha commentato la campagna elettorale definendola “senza argomenti” e affollata solo da considerazioni sulle “veline” che, ha detto, stanno avendo una “campagna di comunicazione gratuita”. «La mia campagna elettorale – ha detto – è stata un monologo, per fortuna che la gente è stanca di governanti che non si assumono la responsabilità delle decisioni, come gli “ectoplasmi” che mi sto trovando davanti e che non portano nel dibattito argomenti veri sull’Europa».

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