Lettera vescovo: “Votate candidati credibili”

Lettera vescovo: “Votate candidati credibili”
“I candidati da votare devono essere credibili, onesti e competenti, gente che chiede il voto senza egoismi celati, radicati sul territorio, capaci di essere rappresentativi, di fare politica, aperti al dialogo e all’ascolto, con una coerente biografia politica, con una chiara sensibilità sociale, …

Lettera vescovo: “Votate candidati credibili”

“I candidati da votare devono essere credibili, onesti e competenti, gente che chiede il voto senza egoismi celati, radicati sul territorio, capaci di essere rappresentativi, di fare politica, aperti al dialogo e all’ascolto, con una coerente biografia politica, con una chiara sensibilità sociale, prudenti e coraggiosi”. Così in una lettera aperta ai fedeli il vescovo di Avellino, monsignor Francesco Marino. Nella missiva il prelato esprime considerazione in vista delle elezioni amministrative. “Va favorita la crescita del senso comunitario per ritessere i legami smarriti nella società – scrive ancora il vescovo – una sana e corretta amministrazione scevra da clientele affaristiche, uno sviluppo urbanistico che tenga in debito conto i temi dell’ambiente e del recupero dei beni artistici. Mai va negato il valore e la dignità della persona umana, i principi della solidarietà, una cultura della fraternità come categoria politica, sociale ed economica”. Secondo monsignor Marino “vanno sostenute quelle formazioni politiche che tengano ben evidenti i principi ispiratori della Dottrina Sociale Cristiana. I programmi elettorali vanno compresi in questa prospettiva. Occorre che gli stessi programmi vengano verificati, saggiamente valutati se offrano ai problemi risposte ragionevoli sulle politiche familiari, dell’ambiente, delle povertà e del bene comune”. Punto cruciale, secondo il vescovo di Avellino, in questo momento di crisi sono “le politiche del lavoro. “Vanno ricostruiti condivisi orizzonti culturali rispettosi del patrimonio culturale, un nuovo umanesimo dalle radici cristiane. Le elezioni saranno in questo modo – conclude il vescovo di Avellino – un’occasione propizia, oserei dire di Grazia, per migliorare e rendere più convinte la pratica e l’educazione alle virtù civiche, per favorire un esercizio ragionato di democrazia. In gioco c’è l’interesse di tutti. E’ una sfida da affrontare insieme,con un supplemento di anima, se si vuole volgere lo sguardo al futuro con speranza”.

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