Montone su risanamento Solofrana

Montone su risanamento Solofrana
Il candidato alla provincia della lista Sinistra Democratica, collegio di Montoro, Nicola Montone, giovedì 14 maggio alle ore 10,30 presso la frazione San Pietro di Montoro Superiore, illustrerà nella conferenza stampa di presentazione della sua candidatura, l’iniziativa che intende attuare per giun…

Montone su risanamento Solofrana

Il candidato alla provincia della lista Sinistra Democratica, collegio di Montoro, Nicola Montone, giovedì 14 maggio alle ore 10,30 presso la frazione San Pietro di Montoro Superiore, illustrerà nella conferenza stampa di presentazione della sua candidatura, l’iniziativa che intende attuare per giungere al risanamento del torrente Solofrana. Nicola Montone ha scelto per la sua prima uscita pubblica un luogo simbolico, come quello del ponte che sovrasta il torrente Solofrana, per spiegare agli elettori di Montoro come intende proseguire il suo impegno in favore della comunità. Già da consigliere comunale di Montoro Inferiore si è speso non poco affinché questo annoso problema ritornasse ad essere di attualità nel dibattito politico di Montoro.

Intervista al candidato Nicola Montone

Il risanamento ambientale è una delle tematiche che competono alla Provincia. La Solofrana a Montoro è l’emergenza più sentita. Quale candidato di questo collegio, ci può illustrare il suo punto di vista in merito a questo annoso problema che suscita la rabbia di tanti cittadini costretti a vivere con l’incubo di dover inalare le tante sostanze chimiche che finiscono nel torrente. “La mia candidatura nasce anche per realizzare un sogno. Un sogno che si chiama, nello specifico, risanamento ambientale. I cittadini di Montoro mi conoscono per le battaglie che ho combattuto in passato. Non mi sono mai sottratto di fronte alle difficoltà. La Solofrana è una di queste, la principale per chi vive a Montoro. Non per vantarmi, ma i cittadini che mi conoscono da amministratore comunale da anni sanno benissimo che quando prendo un impegno sono sempre conseguente. Lo sarò, se eletto, ad iniziare da questo grave problema. Voglio solo rimarcare come, in passato, su altri temi, vedi il Consorzio di Bonifica, sono stato il primo e l’unico ad aver proposto una battaglia, prima di tutto giudiziaria. Battaglia giudiziaria vinta, a cui ha fatto seguito una legge regionale ad hoc per abbassare notevolmente l’incidenza del contributo consortile. Mi propongo certamente, nel caso dovessi essere eletto, come colui che farà in modo, con una battaglia quotidiana, di abbattere finalmente l’inquinamento della Solofrana. Ho le mie idee, ma non posso esplicitarle in questo momento perché direi delle cose che oggi non posso permettermi di dire in quanto non sono ancora nell’agone provinciale. Qualora dovessi essere eletto al consiglio provinciale, sia di maggioranza, cosa che mi auguro, che in minoranza, la mia sarà una battaglia continua. Garantisco, ripeto, il massimo impegno. Chi mi conosce sa che non faccio chiacchiere. Sono un pragmatico; anche per il lavoro che svolgo devo dare risposte immediate e credo che in un tempo medio si possa incidere su questa problematica che affligge sia il comprensorio avellinese che quello salernitano della valle dell’Irno”.

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