Moschella (MPA): Organizzare mercato settimanale

Moschella (MPA): Organizzare mercato settimanale
Vincenzo Moschella, candidato al consiglio provinciale per l’MPA, dichiara: E’ necessario ragionare immediatamente sulla sistemazione e riorganizzazione del mercato settimanale cittadino. Una situazione che ormai sta diventando sempre più difficile di giorno in giorno e, rispetto al quale, l’Amminis…

Moschella (MPA): Organizzare mercato settimanale

Vincenzo Moschella, candidato al consiglio provinciale per l’MPA, dichiara: E’ necessario ragionare immediatamente sulla sistemazione e riorganizzazione del mercato settimanale cittadino. Una situazione che ormai sta diventando sempre più difficile di giorno in giorno e, rispetto al quale, l’Amministrazione comunale sembra assolutamente incapace di agire in qualsiasi modo. La cittadina del Sabato vive soprattutto di commercio, un’attività che rappresenta la principale risorsa per gli atripaldesi, ma rispetto alla quale gli amministratori cittadini non sono mai stati in grado di assumere delle decisioni e dei provvedimenti che pure sono indispensabili. La situazione dei residenti di contrada Santissimo, poi, è diventato l’esempio dell’assoluto silenzio e incompetenza amministrativa di questa maggioranza. Caos, rifiuti, degrado, rumori assordanti rappresentano i problemi più gravi che decine e decine di famiglie sono costrette a vivere almeno una volta alla settimana. E poi che dire delle situazioni di emergenza che si potrebbero verificare nel corso della fiera settimanale? I soccorsi diventano praticamente impossibili in alcune zone del mercato, così come sono negati gli spostamenti ai residenti che addirittura hanno difficoltà ad uscire con la macchina dai propri garage. Insomma, ancora una volta, questa Amministrazione riserva pochissima attenzione alle zone periferiche della sua città. Come se esistessero cittadini di serie A e di serie B. Eppure, la cittadina del Sabato ha a disposizione spazi importanti e interessanti per la sistemazione della propria fiera settimanale: su tutti il parco delle Acacie e la zona di contrada San Lorenzo di fronte al Centro Servizi. Si potrebbe ragionare anche su piazza Umberto I, ma occorre un’analisi attenta che tenga conto della mutata situazione della piazza, della sua struttura, dei materiali usati. Insomma, non si può pensare di rimettere le bancarelle in piazza così come erano state sistemate una volta, perchè la situazione generale è notevolmente cambiata. Il mio impegno, quindi, sarà anche in questa direzione: dare voce alle esigenze di tutti i cittadini di Atripalda e del collegio.

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