Ricciardi: “Sono dispiaciuto, mi sarei aspettato una proposta”

Ricciardi: “Sono dispiaciuto, mi sarei aspettato una proposta”

Toni Ricciardi, membro dell’assemblea provinciale del Pd e portavoce del partito di via Tagliamento, parla del momento che sta attraversando il partito e dà una sua idea sulla discussione tenutasi in assemblea: “Francamente sono un pò dispiaciuto, mi sarei aspettato una proposta, una linea chiara su cosa vogliamo analizzare, sui problemi interni, ma soprattutto quali siano le nostre proposte per cercare di alleviare le sofferenze di una terra in ginocchio”. Inoltre sul possibilità di votare la relazione della segretaria aggiunge: “Ho sentito di rivedere l’idea di partito perché siamo diventati opposizione. Scusate, non lo sapevamo già? E poi soprattutto, ho sentito parlare che il partito è troppo diviso al suo interno. Bene, vorrei che qualcuno mi spiegasse perbene su cosa e perché? Ma soprattutto quali sono le demarcazioni di fondo, e come improvvisamente pare che si siano trovate delle intese. In altre parole, sono rimasto sconcertato, da chi ha affermato di essere disponibile a votare la relazione della segretaria, basti che si azzeri l’esecutivo. Ma che proposta è? Peccato mi ricordavo queste persone, in altri tempi, mosse da maggiore idealità, ma soprattutto da maggiore proposta innovativa e fondata su maggiore idealità e concretezza operativa, essendo un amministratore, la quale ha trovato in passato anche il mio di appoggio”.

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