Ettore Scola aderisce al Manifesto di Cipriano

Ettore Scola aderisce al Manifesto di Cipriano
Trasformare l’ex Gil nella Casa del Cinema? Si può fare. Ne è convinto anche Ettore Scola. Il grande regista, originario di Trevico – sua la direzione di pellicole come “C’eravamo tanti amati”, “Brutti, sporchi e cattivi”, “Una giornata particolare” – ha infatti sottoscritto il manifesto “Avellino c…

Ettore Scola aderisce al Manifesto di Cipriano

Trasformare l’ex Gil nella Casa del Cinema? Si può fare. Ne è convinto anche Ettore Scola. Il grande regista, originario di Trevico – sua la direzione di pellicole come “C’eravamo tanti amati”, “Brutti, sporchi e cattivi”, “Una giornata particolare” – ha infatti sottoscritto il manifesto “Avellino città dell’ingegno e della cultura”, proposta programmatica del giornalista Luca Cipriano, candidato alla carica di consigliere del Comune di Avellino nella lista del Partito Democratico. Una firma d’autore che si aggiunge alle oltre duecento già raccolte tra studenti e professionisti di Avellino che hanno condiviso la proposta programmatica di Cipriano. “Un’adesione che mi riempie di orgoglio e che ci invita ad andare avanti in un percorso di valorizzazione della città e delle sue potenzialità, proprio ripartendo da luoghi simbolo come l’ex Eliseo, la dogana, villa Amendola o il teatro Gesualdo” commenta Luca Cipriano, il quale la scorsa settimana aveva contattato il regista, inviandogli una copia del suo progetto culturale per Avellino. La proposta di Cipriano prevede per l’ex Gil, in continuità con quanto deliberato dalle precedenti amministrazioni, la creazione di una Casa del Cinema, sul modello della omonima struttura nata a Roma con la giunta Veltroni. L’edificio dovrebbe produrre attività incentrate su un doppio binario: da una parte una programmazione autonoma sotto la guida di un direttore artistico, con un programma dedicato al cinema a 360 gradi, dalle proiezioni alla formazione, anche grazie all’istituzione di un Master in giornalismo cinematografico. Dall’altro, la Casa del Cinema potrebbe ospitare le attività delle numerose associazioni e realtà culturali che operano in questo campo ad Avellino e in Irpinia. Il dibattito sul futuro dei “contenitori” culturali della città proseguirà ora con l’iniziativa “Sdoganiamo la dogana”. Sabato 23 maggio, alle ore 17.00 al centro sociale Samantha Della Porta, ne discuteranno con Luca Cipriano il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, il prof. Francesco Barra, l’assessore alla Cultura Salvatore Biazzo, il prof. Federico Biondi, il giornalista Gianni Festa e il prof. Paolo Mascilli Migliorini. Concludono il senatore Enzo De Luca e l’onorevole Gerardo Bianco.

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