Sinistra che unisce: incontro stampa con D’Aimmo

Sinistra che unisce: incontro stampa con D’Aimmo
Ieri si è tenuto l’incontro stampa del movimento di Nichi Vendola: la Sinistra che unisce, al quale hanno partercipato la candidata alle prossime europee con Sinistra e libertà Isadora D’Aimmo, Gennaro Imbriano portavoce provinciale, la candidata alla provincia Maria Antonietta Sbordone e Mimmo Limo…

Sinistra che unisce: incontro stampa con D’Aimmo

Ieri si è tenuto l’incontro stampa del movimento di Nichi Vendola: la Sinistra che unisce, al quale hanno partercipato la candidata alle prossime europee con Sinistra e libertà Isadora D’Aimmo, Gennaro Imbriano portavoce provinciale, la candidata alla provincia Maria Antonietta Sbordone e Mimmo Limongiello presidente di Peacetown. I temi dell’incontro sono stati la pace, la cooperazione internazionale, l’integrazione dei migranti. Imbriano ha immediatamente evidenziato la necessità di una politica di integrazione degli immigrati i quali sono proprio essi che mantengono in pareggio il saldo migratorio in un territorio dove i giovani a loro volta vanno via. Lo ha fatto paragonando l’attuale situazione degli immigrati a quella della nave Pinar, citando inoltre,le parole del Presidente Napolitano sul dovere di partenariato che l’Italia deve avere con l’Africa. Successivamente Maria Antonietta Sbordone, partendo dalla propria esperienza di ricercatrice universitaria, ha posto l’accento sulla cresente domanda di figure professionali in ambito di cooperazione con l’obbiettivo di una crescita locale consapevole e compatibile. Isadora D’Aimmo ha sottolineato l’inaudita concentrazione di mezzi di comunicazione che parlano delle questioni internazionali della FIAT senza parlare di quello che accade alle aziende e ai lavoratori del territorio. La condidata al parlamento europeo ha poi continuato con il proposito di mattere al centro la tutela dei diritti e di arginare la crisi attraverso la ricerca e la tecnologia, con una maggiore cura dell’istruzione e della formazione, evidenziando il pericolo di una destra vincente che punta alle grandi opere che massacrano il territorio o ad acquastare 15 aerei F35 il cui costo è pari a quello di una finaziaria e 200 mila posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili. I conclusione Limongiello ha evidenziato la non estreneità alla cooperazione della nostra realtà proviciale, citando il progetto in favore delle donne albanesi a cui l’ex-amministrazione di palazzo Caracciolo aveva mostrato sensibilità. Concludendo Limongiello ha constatato la scarsità di finanziamenti nel settore cooperazione.

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