Alto Calore, il comune di Ariano Irpino batte cassa: in arrivo un’altra grana legale

Dai pignoramenti agli atti ingiuntivi. Dopo l’Eni ed una delle ditte esterne che si occupa di manutenzione, ecco i comuni. Non c’è pace per l’Alto Calore. Ieri il fermo a tutto il parco mezzi dell’azienda di corso Europa per un debito insoluto di circa 180mila euro. Di stamane, invece, la notizia che il comune di Ariano Irpino che dopo il capoluogo è l’azionista principale dell’ente. Dal Tricolle vantano un credito di un milione di euro per il servizio di depurazione e manutenzione. L’Alto Calore non riesce più a saldare le rate e così il sindaco Domenica Gambacorta che è anche presidente della provincia, ha optato per le vie legali per il recupero delle somme.