Spintone a un raccattapalle, Pizzella rischia grosso: indagine della Digos di Sassari

La Questura di Sassari ha aperto un’indagine per chiarire l’episodio avvenuto nel finale della gara tra la Sassari Torres e la Calcio Avellino. Protagonista il portiere biancoverde Antonio Pizzella che, nel tentativo di velocizzare la ripresa del gioco, ha spintonato e mandato a terra un raccattapalle procurandogli un colpo al torace che ha richiesto il trasporto in ospedale.

Pizzella è stato espulso dal direttore di gara, il signor Munerati della sezione di Rovigo e in giornata verrà squalificato per almeno tre giornate.

Intanto la Questura di Sassari ha acquisito le immagini delle televisioni locali per chiarire l’episodio, in attesa di valutare pure i documenti federali, il referto arbitrale e il provvedimento del giudice sportivo.

Intervistata dal Corriere dello Sport, il vice-questore aggiunto Cristina Rapetti, dirigente della Digos di Sassari ha affermato: “Come è da prassi sono stati generalizzati sia il calciatore che il ragazzo che era nell’area dietro la porta della squadra ospite. Al momento non risulta una querela di parte, anche se la parte interessata dispone di 90 giorni per una eventuale azione. La situazione resta attenzionata”.

Il giovane calciatore, tra l’altro minorenne, rischia di subire un Daspo che non gli impedirà, comunque, di giocare gare ufficiali. Il provvedimento limiterà soltanto la presenza sugli spalti di un impianto sportivo.

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