Strage viadotto Acqualonga, dieci anni a testa per i dodici imputati di Autostrade

Strage viadotto Acqualonga, dieci anni a testa per i dodici imputati di Autostrade per l’Italia.

Si tratta di Giovanni Castellucci amministratore delegato (dieci anni), dieci anni per l’allora direttore di tronco, Paolo Berti, dieci anni per l’ex direttore generale Riccardo Mollo e dieci anni per i restanti nove dirigenti ed ex dirigenti della società Michele RenziNicola SpadavecchiaBruno GerardiMichele MaiettaGianluca De FranceschiGianni MarroneMassimo FornaciMarco Perna e Antonio Sorrentino.

Queste le condanne richieste dal pubblico ministero Cecilia Annecchini.

I vertici di Autostrade devono rispondere dell’accusa di concorso formale in disastro colposo e omicidio colposo plurimo per i reati omissivi del mancato controllo e manutenzione delle barriere del viadotto autostradale. Secondo la tesi dei pm, confermata dal perito d’ufficio Felice Giuliani dell’Università di Parma, il degrado dei tirafondi (i cavi d’acciaio che tengono fisse le barriere bordo-ponte) è tra le cause della caduta del pullman. Con una migliore manutenzione, probabilmente, i new jersey avrebbero retto all’urto.

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