Presentata la nuova app dell’Avellino Calcio, sistema dinamico e in continua evoluzione

Questa mattina, nella sala stampa del “Partenio-Lombardi”, il presidente dell’Avellino Calcio Walter Taccone e il titolare della società Compuservice, Andrea Di Luccio, hanno incontrato i giornalisti per presentare una nuova applicazione: “E’ una giornata importante ed approfitto della vostra presenza per darvi una buona notizia sul progetto di ricerca che fu presentato qualche anno fa dal nostro ex socio Michele Gubitosa – dichiara il patron biancoverde -. Inizialmente era un’idea, poi Compuservice, da quasi un anno, ha preso in mano la situazione regressa lasciata in standby, prendendo tutti i dati, dal magazzino, allo staff tecnico, medico ecc e ci ha aiutato ad inserirli ed immetterli nel sistema.

Il nostro obiettivo è quello di entrare in un’era di una società 2.0 secondo i principi dello scambio di informazione tra tutti gli attori che partecipano all’avventura di una squadra di calcio e ottenere migliori risultati sportivi.

In questo sistema integrato, l’allenatore, i collaboratori, i giocatori e persino i tifosi, potranno visionare dagli allenamenti, all’esito medico per ogni singolo atleta.

Possono essere monitorate prestazioni, intensità degli allenamenti, andamento della potenza atletica nei vari mesi di allenamento dei calciatori e capire se lo stato di forma dell’atleta è stato o meno costante nell’arco della stagione.  Si tratta di un nuovo assetto del patrimonio della società, fortemente voluto dal sottoscritto”.

 

Poi, la parola passa al titolare della società “Compuservice”, Andrea Di Luccio: “Questa app è un’idea vincente, un punto di inizio per entrare nella logica tecnico-calcistica di una squadra. I risultati sportivi vengono nel momento in cui si crea un capacità di investimento e le buone prestazioni. Nella nuova app, al primo posto, c’è la difesa della salute degli atleti e il loro benessere psico fisico; poi le attività della squadra e i luoghi in cui si svolgono: palestra, piscina, stadio, ecc.

Importante anche il team di preparazione: allenatore e staff tecnico e medico, nonchè amministratzione e addetto stampa: tutti possono attingere alle informazioni alla base delle quali c’è la cultura dello scambio. Sarà un app che sarà di reale aiuto alla squadra, poichè dinamica e in continua evoluzione”.

 

 

 

 

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