Avellino ko col Terlizzi, ma è festa salvezza

Avellino ko col Terlizzi, ma è festa salvezza
In un clima festoso per la conquista dell’obiettivo stagionale con un turno d’anticipo, la Pallavolo Avellino saluta i suoi tifosi ed il campionato di B1 cedendo al Città di Terlizzi nell’ultima gara dell’anno per 1-3 (31-29/21-25/20-25/21-25). Sotto rete si misurano due sestetti profondamente diver…

Avellino ko col Terlizzi, ma è festa salvezza

In un clima festoso per la conquista dell’obiettivo stagionale con un turno d’anticipo, la Pallavolo Avellino saluta i suoi tifosi ed il campionato di B1 cedendo al Città di Terlizzi nell’ultima gara dell’anno per 1-3 (31-29/21-25/20-25/21-25). Sotto rete si misurano due sestetti profondamente diversi da quelli che hanno tirato la carretta nel corso della stagione. La presenza di esordienti e giovani promesse, tuttavia, non toglie nulla allo spettacolo e all’agonismo. Mister D’Elia in avvio rinuncia a Muccio e schiera Terlizzi con Valente e Tamborra a centro, Lamapriello e Bisci in banda, opposto Pirola, libero Del Vecchio, in cabina di regia c’è l’ex di turno Libraro. La formazione avellinese ad eccezione di Coscione muta cammin facendo. A centro ruotano Minenna, Cuomo e Rumiano è turn over anche negli altri ruoli, in campo alla fine troveranno spazio tutti. Il primo set è equilibrato, Terlizzi potrebbe aggiudicarselo sul 23-24 ma un errore di Pirola dai nove metri regala la parità. Si va ai vantaggi e prima che Beltran metta tutti d’accordo firmando il 31-29, dall’una e dall’altra parte si sciupano diversi set ball. Nel secondo set Avellino si affida subito ai suoi talenti in erba: Capaldo, Losco, Zaccaria e Calero libero. Un paio di discutibili decisioni arbitrali fanno arrabbiare D’Argenio che viene momentaneamente espulso per proteste, è il segno di una gara intensa in cui Terlizzi riesce ad allungare (4-8 e 9-16) e a vincere, mentre i verdeblu accorciano le distanze nel finale (21-25). A questo punto l’incontro non suggerisce altri spunti, Terlizzi si aggiudica anche il terzo ed il quarto set (20-25/21-25). Capitan Marolda poco prima della fine chiama un time-out per stringere i suoi in un simbolico abbraccio, sugli spalti cominciano gli applausi all’unisono delle due tifoserie che ringraziano i rispettivi atleti per l’impegno ed i risultati raggiunti. È l’epilogo di un pomeriggio di festa che si conclude con strette di mano, spumante, docce gelate e fuochi d’artificio a salutare la stagione 2008-09, Avellino la archivia con una meritata salvezza.

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