Giro, c’è attesa per la tappa del 18 maggio ad Avellino

Giro, c’è attesa per la tappa del 18 maggio ad Avellino

La carovana della corsa “Rosa” più amata dagli italiani è pronta per salpare. Si parte domani da Amsterdam, in Olanda, con una cronometro di otto chilometri e conclusione a Verona con un’altra prova contro il tempo di quindici chilometri. Sono ventuno le tappe e 3418 chilometri da percorrere per la 93ma edizione del Giro d’Italia 2010, una della quale ad Avellino il 18 maggio. La tappa, che vede la partenza da Avellino con arrivo a Bitondo (220 km) è la decima. E’ un giro sbilanciato, troppo tenero in avvio e massacrante, davvero senza respiro, nell’ultima settimana. Comunque, è un giro tradizionale e duro dove è inutile dire che gli scalatori saranno i grandi favoriti come: Pozzovivo, Ricco’, Sella e Rujano su tutti. Invece, a sorpresa, potrebbe essere la consacrazione di Gensik. Occhio, naturalmente, ai soliti italiani come: Basso, Cunego, Garzelli e Nibali. Ma la speranza è sempre che esca fuori qualche giovane talento nostrano che faccia dimenticare i tanti casi di doping che continuano a minare la credibilità’ del ciclismo moderno.
Queste sono le 22 squadre invitate ed iscritte che prenderanno il via al Giro d’Italia 2010: BMC Racing Team (USA); Acqua&Sapone D’Angelo Antenucci (ITA); AGR2 La Mondiale (FRA); Androni Giocattoli-Diquigiovanni (ITA); Astana (KAZ); BBOX Bouygues Telecom (FRA); Caisse D’Espagne (ESP); Cervelo Test Team (SUI); Confidis (FRA); Colnago-CSF Inox (IRL); Footon-Serveto (ESP); Garmin-Transitions (USA); Lampre-Farnese Vini (ITA); Liquigas-Doimo (ITA); Omega-Pharma-Lotto (BEL); Quick Step (BEL); Rabobank (NED); SKY Professional Cycling Team (GBR); Team HTC-Columbia (USA); Team Katuscha (RUS); Team Milram (GBR) e Team Saxo Bank (DEN).
Ancora una volta la città di Avellino occupa la scena della prestigiosa corsa rosa e a far da cornice alla partenza della 10ma tappa del Giro d’Italia 2010. Quando si parla delle due ruote ritorna sempre vivo il pensiero degli avellinesi appassionati e non del tradizionale “circuito ciclistico di ferragosto”, una delle più antiche corse riservata ai dilettanti (categoria anticamera per approdare al professionismo) che puntualmente si svolgeva nel capoluogo irpino. Sicuramente agli avellinesi tutti, aspettano il ripristino di questa tradizione che contraddistingue il ferragosto avellinese.

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