Giro, Monier vince a Peio. Arroyo resiste in “rosa”

Giro, Monier vince a Peio. Arroyo resiste in “rosa”

PARTENZA – Alle 12.52, da Brunico, prendono il via 153 corridori (non parte Loosli della Lampre – Farnese Vini). Mossiere della tappa il Sindaco di Brunico, Christian Tschurtshenthaler.
Subito bagarre in gruppo. Al km 12 vanno in avanscoperta Monier e Ignatievi agganciati al km 18 da Donati, Bertolini, Grivko, Kiryienka, King, Marangoni, Moreno, Froome, Albasini e Haedo.
A 150 km dal traguardo di Peio i fuggitivi hanno 18” di vantaggio. E’ la Lampre – Farnese Vini che guida l’inseguimento. Il tentativo di fuga dei 12 termina al km 37. La media della prima ora di corsa è di 50,200 km/h. Un’altra fuga prende corpo al km 54. Escono dal gruppo in 19: Wyss, Efimkin, Ochoa, Kireyev, Arashiro, Amador, Konovalovas, Duque, Monier, Stortoni, Hondo, Marzano, Moreno, Kruijswijk, Cummings, Reynes, Ignatiev, Fothen e Nicki Sorensen. Al km 63 i fuggitivi hanno già un vantaggio di 1’52” sul gruppo. Al km 66: 5’06”. A Bolzano (km 71) è aumentato il vantaggio dei battistrada: 6’27”. Supera i 10 minuti il vantaggio dei fuggitivi; a Nalles, inizio ascesa verso il Passo delle Palade, è di 12’09”. Media dopo due ore di gara: 45,500 km/h.
Gran Premio della Montagna: Passo delle Palade [m 1.523] – km 106,300
Questi passaggi: Moreno, Stortoni, Marzano e gli altri 16 della fuga. Il gruppo transita con un ritardo di 8’18”. La media dopo tre ore è 39,000 km/h. In località Brez (km 124) i 19 di testa conservano ancora 7’55” sugli inseguitori. Ad Arzio: 8’42”. A guidare il gruppo sempre gli uomini della Caisse d’Epargne, formazione della Maglia Rosa Arroyo. A 40 chilometri dal traguardo il gap è aumentato ancora: 9’50”. Ai – 30: 8’33”.
Poco prima del traguardo volante, attacco di Ignatiev. Traguardo Volante: Malè – km 147,900 Questa la situazione: Ignatiev anticipa di 23” Arashiro, Sorensen e il resto del primo gruppetto inseguitore. Ripreso Ignatiev quando mancano 21 km all’arrivo. Nuovamente 19 uomini al comando. Continui allunghi nel plotoncino di testa. In difficoltà Ignatiev. Media dopo 4 ore di gara: 39,650 km/h. Attaccano in tre: Monier, Hondo e Kruijswijk. Al loro inseguimento Moreno e gli altri. Ai piedi della salita finale verso l’arrivo di Peio, il terzetto di testa viaggia con 30” su Cummings e 46” sul resto dei fuggitivi della prima ora.
Si avvicina ai tre Cummings raggiunto da Moreno (21” il loro ritardo). Gli altri a 50”. La testa della corsa inizia – ai 3200 metri dal traguardo – il tratto più duro della salita. Scatta subito Monier inseguito da Kruijswijk a 16” e Hondo a 27”. Insiste il corridore della Cofidis che guadagna terreno.
ARRIVO – Damien Monier vince a braccia alzate. Al secondo posto si piazza Hondo. Terzo Kruijswijk. Il gruppo, anticipato leggermente da Scarponi, transita con 9’52” di ritardo. Tempo del vincitore: 4h 29’ 19”, alla media di 38,987 km/h. Premia il vincitore il Sindaco di Peio, Angelo Del Pez mentre la Maglia Rosa viene consegnata a David Arroyo dall’Assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento, Tiziano Mellarini.

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