Giro, sul Monte Zoncolan exploit di Ivan Basso. Rosa ad Arroyo

Giro, sul Monte Zoncolan exploit di Ivan Basso. Rosa ad Arroyo

PARTENZA – Da Mestre muovono 162 corridori – non partono i velocisti Farrar e McEwen – alle ore 11.34. Mossiere il Vice Sindaco di Venezia, Sandro Simionato. Subito scatti e contro scatti. Al km 18 riescono ad evadere dal gruppo in 6: Turpin, Rodriguez, Le Floch, Sijmens, Pineau e Reda. Il gruppo lascia spazio. Così, al km 29, i fuggitivi hanno già 4’30” di vantaggio sul plotone, che rallenta ulteriormente. A Oderzo, km 43: 11’20”. La media della prima ora di corsa è di 47,500 km/h. A Pordenone (km 69): 14 minuti. A 150 km dal traguardo il gap tra i sei di testa e il gruppo è di 14’13”. Media dopo due ore di corsa: 43,900 km/h. In zona rifornimento (km 102) il ritardo del gruppo è sempre nell’ordine dei quattordici minuti: 14’06”.
Ad Anduins (km 120) gli inseguitori passano con 14’. Il gruppo inizia a recuperare terreno lungo la salita verso Sella Chianzutan.
Gran Premio della Montagna: Sella Chianzutan [m 955] – km 143,600
Questi i passaggi: Turpin, Le Floch e Sijmens e gli altri tre fuggitivi. Il gruppo, tirato dagli uomini della Liquigas – Doimo, transita con 9’20”. A 50 km dal traguardo: 7’50”.
Traguardo Volante: Paularo – km 178,500
Passa primo Pineau davanti a Reda e Turpin che precedono gli altri tre attaccanti. Il gruppo a 7’10”. Subito dopo inizia l’ascesa verso Passo Duron dove, nel sestetto al comando, si stacca Reda. Gran Premio della Montagna: Passo Duron [m 1.069] – km 182,800.
I transiti: Turpin, Pineau Le Floch, Sijmens e Rodriguez quindi Reda a 50” e il gruppo che passa con un ritardo di 4’48”. A 30 chilometri dalla cima del Monte Zoncolan il gruppo ha un distacco di 4’56”.
Ai -25 i cinque al comando hanno 1’57” su Reda e a 4’24” il plotone tirato a forte andatura dalla Liquigas – Doimo. Poco dopo viene ripreso Reda. Gran Premio della Montagna: Sella Valcalda [m 958] – km 202 I passaggi: Tourpin, Pineau, Sijmens, Le Floch e Rodriguez e, a 3’42”, il gruppo maglia rosa.
A Ovaro cominciano i 10 chilometri di dura salita che portano al traguardo. Ritardo del plotone 2’45”. I primi a sfilarsi dal gruppo di testa sono Le Floch, Pineau, Tourpin e Rodriguez. Solo al comando Sijmens. Forcing di Scarponi che si porta dietro Evans e Basso. In difficoltà la maglia rosa, Arroyo.
In testa alla corsa, intanto, Turpin riprende e supera Sijmens.
Forza i tempi Basso che mette in difficoltà Scarponi, che si stacca, mentre Evans rimane ancora agganciato. I due, riprendono Turpin a 6 km dall’arrivo, e sono al comando della corsa. Scarponi segue a 16”. La maglia rosa a 1’10”. Ai – 5 i due di testa hanno 25” su Scarponi, 44” su Cunego, 50” su Vinokourov e 1’24” sulla maglia rosa Arroyo che viaggia con Sastre e Nibali.
Basso stacca Evans, a 3.700 metri dal traguardo, e rimane solo al comando. Guadagna terreno il capitano della Liquigas – Doimo. Ai -3, Basso, ha 33” sul Campione del Mondo, 57” su Scarponi, 1’20” su Cunego. A 1’43” passa Vinokourov; a 2’ Sastre, Nibali e Pinotti. La Maglia Rosa transita a 2’32”. Ultimo chilometro. Basso si invola, tra due ali di folla, verso il traguardo.
ARRIVO E GPM: Monte Zoncolan [m 1.730]
Vittoria per Ivan Basso. Il Campione del Mondo, Cadel Evans, giunge secondo con 1’19” di ritardo. Terzo, Michele Scarponi, a 1’30”.
David Arroyo, che giunge con un ritardo di 3’50”, conserva la Maglia Rosa. Premia il vincitore il Presidente della Giunta Regionale del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo. Tempo del vincitore: 6h 21’ 58”, alla media di 35,186 km/h.

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