L’Ars et Labor compie l’impresa: promossa in B2

L’Ars et Labor compie l’impresa: promossa in B2
Sirignano. Il Gruppo Iovino si è imposto in gara 3 con l’Alma Mater arrivando al traguardo della promozione diretta in B2, raggiungendo così l’obiettivo fissato da tutto l’ambiente arsino ad inizio stagione. Promozione storica che ripaga tutti coloro che sostengono l’Ars et Labor di tutti i grossi s…

L’Ars et Labor compie l’impresa: promossa in B2

Sirignano. Il Gruppo Iovino si è imposto in gara 3 con l’Alma Mater arrivando al traguardo della promozione diretta in B2, raggiungendo così l’obiettivo fissato da tutto l’ambiente arsino ad inizio stagione. Promozione storica che ripaga tutti coloro che sostengono l’Ars et Labor di tutti i grossi sacrifici e delle inevitabili amarezze e delusioni che hanno contraddistinto il cammino di questa Società. Il lento cammino di avvicinamento alla promozione diretta in B2 è cominciato dalla piccola palestra di Avella circa sei anni fa, dove la Società guidata allora dal Presidente Virtuoso, dal Consigliere Urciuoli e dal Consigliere Montuori affrontava l’impegno della Serie D. In quella stagione, si è formato il nucleo di tante battaglie e si sono poste le basi di questa vittoria. Il gruppo vincente è composto dall’allenatore Mimmo Monaco, Panico Senior, Di Palma e Gambardella (capitano) , Calabrese, Napolitano, Centrale, Sanseverino, Tizzano, Centrale, Schiavo, Libero, Panico Junior, Boninfante, Pagano, Gaglione. Direttore sportivo, Antonio Mercogliano. La squadra, tra mille sacrifici e difficoltà, lottando su ogni campo e su ogni pallone, è riuscita a dare questa grossa soddisfazione a tutto l’ambiente arsino ponendo l’Ars et Labor sul gradino più in alto in Campania. Tale risultato deve essere diviso tra i giocatori e l’allenatore, tra i Dirigenti, Virtuoso, Mercogliano, Tizzano, Acierno, Colucci, Nappi, Montuori, Dentato, Galdieri, Sirignano, con il responsabile delle comunicazioni e del sito web, Gianni Tedeschi, con gli amici dell’Atripalda Volley, i quali hanno accolto la squadra con affetto e la cordialità tifando per la stessa. Il pallone del 15 a 13 tirato a tutto braccio, con la forza di tutti, nella palestra dell’Alma Mater da Di Palma è stato il suggello di una splendida impresa sportiva.

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