Pallavolo Avellino, ufficializzato trasferimento

Pallavolo Avellino, ufficializzato trasferimento
Ufficializzato il trasferimento del titolo di B1 dalla Pallavolo Avellino alla Pallavolo Atripalda. Una conferenza stampa congiunta delle due società ha sancito il passaggio di consegne. All’appuntamento hanno preso parte l’assessore allo sport della cittadina del Sabato Giacomo Foschi, il president…

Pallavolo Avellino, ufficializzato trasferimento

Ufficializzato il trasferimento del titolo di B1 dalla Pallavolo Avellino alla Pallavolo Atripalda. Una conferenza stampa congiunta delle due società ha sancito il passaggio di consegne. All’appuntamento hanno preso parte l’assessore allo sport della cittadina del Sabato Giacomo Foschi, il presidente provinciale del Coni Giuseppe Saviano e naturalmente i rappresentanti dei due sodalizi. Questi alcuni passaggi significativi di una discussione che proietta la Pallavolo Atripalda nel panorama pallavolistico nazionale. Giacomo Foschi: «La pallavolo in questa città è molto più di uno sport è parte integrante del tessuto sociale. L’Amministrazione sarà al fianco della società nonostante la difficile congiuntura economica attivandosi per sistemare le strutture che ospiteranno le gare». Giuseppe Saviano: «Lo scorso anno l’ente Provincia ha destinato in bilancio, alla voce sport, solo 100mila euro. Fondi assorbiti per il 70% da calcio e basket; 30 mila euro sono serviti a sostenere i fabbisogni di oltre 700 sodalizi rappresentati dal Coni. Così non si può andare avanti, servono più fondi dagli enti locali per tutte le realtà sportive». Paolo Foti: «Oggi è per me una brutta giornata. Con l’interruzione di questa attività si chiude un capitolo amaro. Ciò che solleva me ed il presidente Gianfranco Fiorenzi è sapere di aver fatto la scelta giusta affidando le chiavi della B1 ad Atripalda. In questi anni abbiamo dovuto combattere con un silenzio assordante. Eravamo in serie A e riuscivamo a portare in palestra sì e no 300 spettatori. Un dato che deve far riflettere: Avellino è una città morta. Le grandi squadre devono spostarsi in realtà più piccole ma meglio organizzate, nelle quali la coesione sociale diventa un fattore determinante». Franco Capaldo: «È nostra intenzione coinvolgere i comuni dell’hinterland in questa avventura sperando che i primi a sostenerci, tuttavia, siano le realtà produttive della nostra città alle quali daremo lustro in tutta Italia». Poi prime conferme sulla futura squadra in giorni cruciali per l’esito delle trattative: «In eredità da Avellino non abbiamo ricevuto solo la B1 ma un atleta simbolo come Mario Marolda dal quale ripartiremo». Al termine della conferenza stampa è stato consegnato un riconoscimento speciale al professor Giuseppe Grimaldi, docente di scienze motorie presso la scuola media statale “R. Masi”, premiato per “Una vita dedicata allo sport irpino ed alla Pallavolo Atripalda in particolare”. Va in pensione dopo 24 anni trascorsi ad Atripalda ad allevare talenti e dopo aver vinto nelle competizioni scolastiche provinciali, regionali e nazionali ben 97 titoli. La Pallavolo Atripalda auspica che il professore Grimaldi possa entrare a far parte dello staff tecnico della neonata società chiamata ad affrontare il campionato di serie B1.

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