Avellino batte Caserta nell’ultima di campionato

Avellino batte Caserta nell’ultima di campionato
Avellino vince il derby e da l’ultima gioia ai suoi tifosi accorsi al Palamaggiò in quella che è stata una festa per entrambe le squadre. Gli irpini si impongono con il punteggio di 65-74 vincendo la partita negli ultimi minuti grazie ad un clamoroso Crosariol che è stato l’MVP della gara con 20 pun…

Avellino batte Caserta nell’ultima di campionato

Avellino vince il derby e da l’ultima gioia ai suoi tifosi accorsi al Palamaggiò in quella che è stata una festa per entrambe le squadre. Gli irpini si impongono con il punteggio di 65-74 vincendo la partita negli ultimi minuti grazie ad un clamoroso Crosariol che è stato l’MVP della gara con 20 punti (8/8 da due), 8 rimbalzi e 4 stoppate. Caserta rimaneggiata dalle assenze invece deve arrendersi dopo essere stata in vantaggio per gran parte della gara grazie al trio DiBella Foster e Darby. Da domani dunque la società irpina lavorerà per il futuro come annunciato giovedì da patron Ercolino per cercare di riportare in alto Avellino. LACRONACA. Caserta è orfana dei suoi due giocatori più importanti Diaz e Slay, appiedati da tribunale anti doping per un ritardo al controllo il 16 novembre. Avellino fa a meno di Warren che continua il braccio di ferro con la società. La Eldo vuole congedarsi con un risultato positivo e Foster si carica sulle spalle la squadra e con sette punti di fila fa volare i suoi al 3’ (9-5). Molti errori da una parte e dall’altra il ritmo stenta ad alzarsi e solo le fiammate dei singoli la fanno da padrona al 5’ (12-9). L’air in attacco è nulla e Foster con il tiro pesante da il massimo vantaggio ai casertani al 7’ (17-10). Dopo essere arrivata anche a +10, Caserta deve subire il ritorno dei cugini avellinesi che con Best e Radulovic che da lontanissimo fissa il punteggio del primo quarto (22-19). Entra Eric Williams e la squadra bianconera si piazza a zona, ma Avellino però non si intimorisce e porta dal il pareggio ai lupi al 12’ (24-24). Markovski riempie l’area con il doppio pivot e trova il primo vantaggio con Williams che schiaccia al 14’ (24-26). Cinque punti dell’ex Lamar Darby che punisce la zona biancoverde ridanno il vantaggio alla squadra di casa al 15’ (31-28). La partita a questo punto rimane molto equilibrata e le squadre si sfidano a viso aperto ribattendo colpo su colpo. Cerca di scappare la Eldo che piazza un mini-break che fa esplodere il Palamaggiò al 18’ (41-34). Rosario e Best non ci stano e riportano l’Air sotto di tre al 20’ (42-39). Le squadre in questi primi due quarti si affrontano a viso aperto anche perché le motivazioni sono poche. La squadra bianconera in questi primo periodo a dominato i cugini a rimbalzo avendo molti secondi tiri che non sono stati sfruttati a pieno. Le squadre ritornano sul parquet dopo l’intervallo lungo. L’intensità della gara rimane bassa con Caserta che conduce sempre di tre al 22’ (44-41). Darby cerca di far scappare i suoi, Radulovic però con 5 punti di fila conditi da un tiro dalla media di Diener riacciuffa i bianconeri al 25’ (52-49). Radulovic va a prendersi un po’ di riposo dopo aver padroneggiato sia in attacco che in difesa e Crosariol non lo fa rimpiangere inchiodando la schiacciata del sorpasso al 27’(52-53). Negli ultimi tre minuti si segna con il contagocce anche per l’intensità delle difese che è salita. La squadra di casa comunque va all’ultimo riposo in vantaggio di uno grazie a Michelori che sulla sirena mette il tapin vincente. Al 30’ (57-56). Gli ultimi dieci minuti del campionato iniziano con Crosariol migliore in campo a giganteggiare nell’area Casertana che insieme a Diener danno il massimo vantaggio ad Avellino al 32’ (59-62). Nessuna delle due squadre vuole perdere sull’ultima partita dell’anno e si vede la partita si infiamma con errori da una parte e dall’altra al 35’ però Avellino è ancora in vantaggio (62-65). Markovski si gioca il doppio play con Best e Porta che in difesa è fondamentale recuperando palloni su palloni, ma in attacco i suoi compagni non riesco a capitalizzare al 38’ (65-67). Crosariol in difesa padroneggia stoppando il suo diretto avversario Michelori, mentre Cinciarini mette la tripla del +5 (65-70). Partita chiusa anche perché Crosariol non vuole fare sconti a nessuno e continua a stoppare tutto ciò che ha di fronte e non solo dall’altro lato mette quattro punti consecutivi che fissa il punteggio sul 65-74.

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