Pancotto:”Niente promesse solo responsabilità”

Pancotto:”Niente promesse solo responsabilità”
Nella bellissima cornice di pubblico dello Sportsdays al campo Coni si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo coach Cesare Pancotto. A presentarlo è stato il patron Vincenzo Ercolino che però ha voluto ringraziare l’ormai ex allenatore dei lupi Markovski. “ Ci ritroviamo qui per pr…

Pancotto:”Niente promesse solo responsabilità”

Nella bellissima cornice di pubblico dello Sportsdays al campo Coni si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del nuovo coach Cesare Pancotto. A presentarlo è stato il patron Vincenzo Ercolino che però ha voluto ringraziare l’ormai ex allenatore dei lupi Markovski. “ Ci ritroviamo qui per presentare il nuovo coach, abbiamo licenziato Zare con tutta l’educazione anche perché il coach ha fatto tutto il possibile per questa squadra”. Il numero uno del sodalizio irpino ha voluto ancora una volta ribadire il concetto di un mese fa e cioè che quest’anno vuole vedere una squadra combattiva in campo e una famiglia fuori. “Lo scorso anno mi ero illuso che con giocatori dai nomi altisonanti potevamo diventare grandi, ma non è stato cosi e con Cesare prima di firmare qualsiasi tipo di accordo abbiamo parlato proprio di questo”. Dello stesso avviso Luigi Ercolino amministratore delegato che ha parlato della prossima stagione sperando in futuro roseo per la Scandone, parlando anche dei problemi che sta attraversando l’Us Avellino. “Ci ritroviamo qui con tutti i buoni propositi nel concetto della buona famiglia sperando di recuperare qualche risultato che ci possa dare soddisfazioni rispetto all’ultimo anno, in questa cornice di pubblico comunque volevo spendere un pensiero per l’Us Avellino che in questo momento è in difficoltà ma a cui auguro che tutte le progettazioni che stanno venendo fuori diano stabilità a questa società”. Prima di prendere la parola il nuovo coach della Felice Scandone è stato incoronato dagli original fans che gli hanno donato la maglietta del gruppo storico della curva sud del palazzetto e con voce emozionata l’allenatore marchigiano a ringraziato tutti. “Volevo ringraziare Avellino, sentirsi scelti per un uomo è molto importante. Io sono emozionato perché sentirsi desiderato non è da tutti. E’ un orgoglio essere ad Avellino ogni volta che sono venuto con altre squadre ho sempre sentito sensazioni positive e tanta energia all’interno del palazzetto. In questo momento la cosa primaria è di dirvi che da me non sentirete promesse io devo cercare di capire quale sarà il mio ruolo e cercare di capire per cercare di agire per quelle che devono essere le dinamiche da portare avanti. Nella mia cultura non ci sono promesse ma solo lavoro da portare avanti con grande tenacia con grande sen so di responsabilità e attaccamento ai colori della nostra società, io colori di Avellino già li ho dentro e mi appartengono. E Questo che chiederò ai miei giocatori grande responsabilità. Ora dovremo cercare di tracciare una strategia cercando di mettere uomini funzionali nel nostro progetto, con Luigi hanno già dato un’idea, vogliamo che chi venga da noi abbia il piacere di farlo”.