Bucaro: “Vogliamo subito riscattarci”

Avellino-Pisa sfida tra nobili decadute al Partenio-Lombardi. Una gara dal sapore antico quella che vedrà fronteggiarsi i biancoverdi di mister Bucaro ed i toscani di Pagliari. Una partita che in caso di vittoria potrebbe aprire nuovi scenari: “Mi auguro che la sconfitta sia stata digerita bene, è brutto perdere contro una squadra che in quel momento era ultima in classifica. Adesso, dobbiamo riscattarci subito. E’ normale che ci può essere qualche insidia. Ci sono sempre dei risultati particolari. La mia squadra se non gioca al massimo rischia di perdere colpi. Sono contento, vedo che c’è grande voglia di crescere e fare bene. Normale che dobbiamo riprendere a fare i risultati, perché i punti contano e non si possa più sbagliare”.
Sulla gara di domani: “Le nostre motivazioni devono essere sempre super, non perché arriva il Pisa che è una squadra blasonata come noi. Dobbiamo dare il tutto per tutto. Ci vorranno grandi ritmi e grande cattiveria agonistica. Così possiamo dimostrare di essere una buona squadra, cosa che abbiamo fatto in una fase della stagione”.
Assenze importanti di Millesi e Malaccari: “Hanno fatto un girone di andata eccezionale, mancheranno questi due giocatori molto importanti. Ma sono che chi scenderà in campo al loro posto farà molto bene”.
Sulla possibilità di far giocare Lasagna: “E’ il giocatore maggiormente adattato. Come assetto sarà quello delle ultime domeniche. Moxedano è arrivato da poco si deve ancora inserire. Il ragazzo deve crescere ci sono anche Herrera e Falzerano. Le scelte le farò come fa sempre soltanto alla fine. Raffaele è un ragazzo valido”.
Sulla difesa: “Penso che abbiamo sbagliato a prendere quel gol. Ma non credo che abbiamo meritato la sconfitta. Sul discorso Ricci-Pezzella, Renato è un giocatore che è stato adattato. Posso giocare anche con sei-sette under. Pezzella ti da maggiore esperienza, Ricci più freschezza atletica. Entrambi possono fare bene. Ho fatto le mie valutazioni anche in relazione ad un avversario tosto”. Centrocampo inedito con l’esordito di Massimo: “Come caratteristiche è di ruolo, a differenza di Malaccari che è un adattato. Emiliano può essere per noi un giocatore importante. In una piazza come Avellino possono esserci pressioni”.
“Gennaio e febbraio sono determinanti. E’ normale che si pensi alla salvezza perché è l’obiettivo iniziale. Fa piacere che il presidente Cipriano è ambizioso. Vuole spronare la squadra e i calciatori. Magari andiamo in B …sono la persona più felice festeggio un mese di fila. La cosa che conta è raggiungere la permanenza nella categoria”. A seguire l’intervista integrale al tecnico biancoverde.

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