Crisi a Brindisi, lasciano i fratelli Barretta

Crisi a Brindisi, lasciano i fratelli Barretta

I fratelli Francesco e Giuseppe Barretta non cambiano idea: lasciano il Brindisi. In un’intervista rilasciata al giornale online BrindisiReport.it lo ribadiscono a gran voce: “Abbiamo deciso di chiudere con il calcio – sono le parole di Giuseppe Barretta, vice presidente del club biancazzurro – perché dopo sei anni dobbiamo pensare alla nostra attività principale. Che non è certamente il calcio. Non possiamo mettere in crisi il lavoro di anni e anni dei nostri genitori per la squadra di calcio. Anche se, lo ammetto, lasciamo con grande dispiacere perché questa squadra è una nostra creatura, l’amiamo come si può amare un figlio”.
I Barretta non nascondono che nella loro decisione abbia avuto peso anche la componente economica: “Abbiamo speso tantissimi soldi. Lo avevamo già detto in conferenza stampa perché volevamo che qualcuno, per tempo, si facesse avanti. Ma sinora non si è fatto avanti nessuno”.
Ed ora la palla dovrà passare nelle mani del sindaco a cui chiedono “di mettere su una cordata che possa rilevare la squadra così come fece sei anni fa con noi. Magari sostenendoli con degli sponsor”. E nel caso ciò non si verificasse l’idea rimane la stessa: “Noi lasciamo comunque. Non è un’ipotesi – ribadisce Barretta. – Noi andiamo via, anche a rischio di non iscrivere la squadra al campionato. In sei anni abbiamo speso tantissimo e non ce la facciamo più. Il nostro sforzo economico doveva essere alleviato annualmente dagli sponsor. Non sono mai arrivati. Abbiamo sempre fatto fronte noi. Nessuno ci ha obbligato a farlo, ma nessuno ci può obbligare a restare”.

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