Lega Pro, a rischio anche Arezzo e Pisa

Lega Pro, a rischio anche Arezzo e Pisa
L’Avellino non è sola. Perchè a rischio iscrizione, in Lega Pro, ci sono anche Arezzo e Pisa. Perchè in molti presidenti, come Pugliese, non vogliono più investire soldi nel calcio. “L’unica cosa certa in questo momento è che non spenderò più denaro per l’Arezzo”. A ribadire il concetto è Piero Manc…

Lega Pro, a rischio anche Arezzo e Pisa

L’Avellino non è sola. Perchè a rischio iscrizione, in Lega Pro, ci sono anche Arezzo e Pisa. Perchè in molti presidenti, come Pugliese, non vogliono più investire soldi nel calcio. “L’unica cosa certa in questo momento è che non spenderò più denaro per l’Arezzo”. A ribadire il concetto è Piero Mancini, da anni padre-padrone del club amaranto. Il presidente della squadra toscana, eliminata nella semifinale dei playoff di Prima Divisione dal Crotone, ha visto fallire per il secondo anno consecutivo l’obiettivo promozione in serie B. Ha espresso il suo pensiero sul futuro dell’Arezzo in un’intervista rilasciata al Nuovo Corriere Aretino e riportata dal pregevole sito amarantomagazine di Andrea Avato. “Se non arriva nessun acquirente, entro il 30 giugno iscriverò il club al campionato. Ma non ho più intenzione di investire nel calcio. Sarà una squadra fatta esclusivamente da ragazzini e sceglierò un allenatore che non abbia grosse pretese economiche, sui 30-40 mila euro l’anno di stipendio. Il nuovo tecnico dovrà sposare questo nuovo progetto centrato sui giovani” ha chiosato Mancini. Ed anche a Pisa il presidente Luca Pomponi ha chiesto ai tifosi di abbonarsi, un modo come un altro per trovare soldi per l’iscrizione e non solo.

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