I lupi perdono e intravedono la C

I lupi perdono e intravedono la C
SALERNITANA ( 4-4-2): Berni, Russo, Kyriazis, Fusco, Fatic; Ganci ( 66’ Ledesma), Pestrin, Soligo, Iunco ( 62’Tricarico); Merino, Fava ( 66’ Di Napoli); A disposizione: Iuliano, Cardinale, Scarpa, Marchese Allenatore: Brini AVELLINO ( 4-2-3-1): Padelli, Gazzola, Vasko’, Pecorari, Mesbah; Di Cecco (5…

I lupi perdono e intravedono la C

SALERNITANA ( 4-4-2): Berni, Russo, Kyriazis, Fusco, Fatic; Ganci ( 66’ Ledesma), Pestrin, Soligo, Iunco ( 62’Tricarico); Merino, Fava ( 66’ Di Napoli); A disposizione: Iuliano, Cardinale, Scarpa, Marchese Allenatore: Brini AVELLINO ( 4-2-3-1): Padelli, Gazzola, Vasko’, Pecorari, Mesbah; Di Cecco (56’ Venitucci), Dettori; Babu’( 66’ Visconti) , Koman ( 76’ Pepe), Ciotola; Aubameyang; A disposizione: Gragnaniello, Ghomsi, Defendi, De Martino, Allenatore: Campilongo Arbitro: Tagliavento di Terni Ammoniti: Mesbah, Di Cecco, Iunco, Gazzola, Merino, Visconti, Di Napoli Gol: 41’ Ganci Spettatori paganti: 21267, abbonati 5240 Incasso totale: 92.600,95 Una sconfitta meritata se si considerano le palle gol avute dalla Salernitana, colpa di un Avellino che si ricorda di essere una squadra aggressiva ed in lotta per la salvezza solo nell’ultimo quarto d’ora della partita. Ma anche di alcune scelte discutibili di Campilongo, come quella di inserire Babu’ dal primo minuto. I granata vincono grazie ad un pizzico di aggressività in più, però lo spettacolo in campo non è certo di quelli da far venire i brividi. Dei bianco verdi tutto cuore e grinta come quelli visti nel finale di Parma, non c’è traccia. Poca corsa, poco pressing, poco tutto. Brini punta su una Salernitana molto offensiva con Iunco e Ganci esterni e la coppia Merino – Fava in attacco. Campilongo risponde schierando per la prima volta dall’inizio del campionato, Babu’ dal primo minuto. Con lui, dietro Aubameyang ci saranno Koman e Ciotola. In difesa rientra Pecorari, a centrocampo Di Cecco. Primi cinque minuti contraddistinti da due ammonizioni. All’8’ bella azione dell’Avellino con uno scambio Koman, Ciotola fermato poi dalla difesa granata in area. La Salernitana ( 13’) risponde con un tiro di Iunco, troppo centrale e debole che Padelli para senza problemi. Biancoverdi ancora in avanti ( 17’) con Mesbah, punizione dalla sinistra, colpo di testa di Pecorari, sfera bloccata da Berni. 21’ azione gol clamorosa per i granata. Iunco, lanciato da Pestrin, entra in area, primo tiro respinto da Padelli in uscita, palla sui piedi di Merino, Di Cecco salva miracolosamente sulla linea di porta. Tre minuti e Ciotola si fa vedere con una bomba da fuori area, Berni respinge in tuffo. Iunco prima e Koman poi cercando di impensierire, senza successo le difese avversarie. Ma è la Salernitana al 41’ ad andare in vantaggio con un colpo di testa di Ganci, graziato da un Pecorari in vacanza, su cross di Fatic. Dell’Avellino non c’è traccia, né in termini di aggressività, né di tiri in porta. Ripresa che si apre con la Salernitana pericolosa (52’) con Soligo servito da Iunco, che spara alle stelle solo davanti a Padelli. Campilongo cambia inserendo Venitucci al posto di Di Cecco, per dare maggiore fantasia e tecnica al centro del campo. Brini risponde con Tricarico che rivela Iunco. Ancora granata in avanti con il solito ( 65’) Soligo centrale e piazzato: palla d’oro di Tricarico, di un soffio fuori. L’Avellino non reagisce: la punizione di Dettori (75’) da trenta metri, finisce altissima sulla traversa. Poi nulla più, se non una punizione di Pepe dalla destra, palla al centro sulla quale nessuno arriva. E poi magia di Di Napoli per Merino che da solo davanti a Padelli, manda incredibilmente a lato. La serie C è ad un passo e retrocedere a Salerno è ancora più amaro.

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