Testa a testa Frosinone-Palermo, scontro salvezza al Piola

Seconda giornata di ritorno della Serie B ConTe.it oramai alle porte con Frosinone e Palermo attese da un interessantissimo testa a testa con l’Empoli spettatrice interessata. I laziali andranno a Cittadella domenica, con i rosanero che quindi potranno provare a staccare nuovamente gli avversari in caso di punti conquistati nel match casalingo con il Brescia. Toscani chiamati all’impresa in casa di un Bari che pregusta il sorpasso agli uomini di Andreazzoli nello scontro diretto del San Nicola. A 35 c’è pure la Cremonese che invece farà visita ad un Avellino rivitalizzato dal successo del Rigamonti. Breda invece dovrà testare la ripresa del suo Perugia in casa del Pescara, reduce da 3 vittorie nelle ultime 4 gare. Nella lotta playoff si inserisce anche il match Carpi-Spezia mentre Parma e Venezia sono chiamate al riscatto rispettivamente contro Novara e Cesena. In chiave salvezza, assumono importanza notevole gli scontri tra Virtus Entella e Foggia e tra Pro Vercelli ed Ascoli. Chiude il quadro la sfida di lunedi sera tra Ternana Unicusano e Salernitana.
Venerdi 26 gennaio ore 20.30
Pescara-Perugia (Stadio Adriatico-Cornacchia) – Sembra aver risolto i problemi che hanno caratterizzato la prima parte della stagione Zeman che, con 3 vittorie ed 1 pareggio nelle ultime 4, è tornato a ridosso della zona playoff. Avversario di turno un Perugia che va a caccia della continuità per ritornare in alto. Sono 18 i confronti ufficiali in Abruzzo tra le due squadre e la metà delle volte – 9 – è stato pareggio. 5 i successi biancazzurri, 4 quelli dei biancorossi. Il Pescara segna da 8 gare di fila, per un totale di 12 gol, con ultimo stop nello 0-0 datato 30 aprile 1995, in B.
Probabili formazioni:
Pescara (4-3-3): Fiorillo, Crescenzi, Perrotta, Coda, Mazzotta, Valzania, Carraro, Brugman, Mancuso, Pettinari, Capone. All. Zeman.
Perugia (3-5-2): Nocchi, Dellafiore, Volta, Belmonte, Del Prete, Kouan, Colombatto, Bandinelli, Pajac, Di Carmine, Cerri. All. Breda.
Arbitro: Pezzuto.
Diffidati: Bovo, Coulibaly (Pescara).
Squalificati:
Sabato 27 gennaio ore 15
Avellino-Cremonese (Stadio Partenio-Lombardi) – Il successo di Brescia ha rilanciato le chances playoff dell’Avellino che però se la dovrà vedere con una Cremonese, in striscia positiva da 9 gare. Padroni di casa imbattuti nei 5 precedenti ufficiali al “Partenio-Lombardi” contro i lombardi, che è uscita indenne solo in occasione del 2-2 datato 4 giugno 1989, in B con doppietta di Baldieri per i biancoverdi, Cinello e Maspero per i grigiorossi. Nei 450’ presi in esame, irpini sempre in gol, con 8 marcature totali.
Probabili formazioni:
Avellino (4-4-1-1): Radu, Ngawa, Kresic, Migliorini, Marchizza, Laverone, D’Angelo, Di Tacchio, Bidaoui, Castaldo, Asencio. All. Novellino.
Cremonese (4-3-1-2): Ujkani, Cinaglia, Claiton, Canini, Renzetti, Arini, Pesce, Cavion, Piccolo, Brighenti, Paulinho. All. Tesser.
Arbitro: Di Paolo.
Diffidati: Laverone, Ngawa (Avellino); Marconi, Pesce (Cremonese).
Squalificati: Molina (Avellino); Almici (Cremonese).
Bari-Empoli (Stadio San Nicola) – Uno dei big match di giornata va in scena al San Nicola con la terza forza del campionato, l’Empoli, chiamata a resistere agli attacchi del Bari, sotto in classifica di 2 punti, per puntare all’aggancio al duo di testa in caso di passi falsi. Ospiti che hanno vinto una sola volta nei 14 precedenti ufficiali in Puglia. Il successo azzurro risale al 30 ottobre 2012, 2-3 in B: i gol furono firmati da Claiton al 3’, Bellomo al 22’, Tavano al 57’, Pratali al 73’ e Tonelli al 87’, con i toscani che – dunque – perdevano 0-2 ed hanno ribaltato la partita. Il restante bilancio vede 8 successi biancorossi e 5 pareggi.
Probabili formazioni:
Bari (3-5-2): Micai, Diakitè, Marrone, Oikonomou, Sabelli, Henderson, Basha, Petriccione, D’Elia, Galano, Improta. All. Grosso.
Empoli (4-3-1-2): Provedel, Di Lorenzo, Veseli, Romagnoli, Pasqual, Bennacer, Castagnetti, Krunic, Zajc, Donnarumma, Caputo. All. Andreazzoli.
Arbitro: Minelli.
Diffidati: Improta, Marrone, Petriccione (Bari); Krunic (Empoli).
Squalificati: Tello (Bari).
Carpi-Spezia (Stadio Cabassi) – 2 punti separano in classifica emiliani e liguri con gli ospiti che vogliono continuare col trend di 5 risultati utili consecutivi che ha permesso ai ragazzi di Gallo di agguantare la zona playoff ed evitare il sorpasso dei padroni di casa, reduci dalla sconfitta di Novara. Otto volte su 15 precedenti in Emilia è stato pareggio, ossia nel 53,3% degli incontri disputati (in 5 casi per 0-0, in 3 per 1-1). Il conto delle vittorie vede invece avanti i biancorossi per 5-2. Lo Spezia non segna al “Cabassi” da 206’, ultima rete firmata Giannetti al 64’ di Carpi-Spezia 1-1 dell’8 febbraio 2014 in B; poi si contano i residui 26’ di quella partita e le due seguenti, nella B 2014/15 (0-0) e 2016/17 (1-0 emiliano).
Probabili formazioni:
Carpi (3-5-2): Colombi, Capela, Ligi, Poli, Pachonik, Verna, Giorico, Saber, Bittante, Melchiorri, Mbakogu. All. Calabro.
Spezia (3-5-2): Di Gennaro, De Col, Terzi, Giani, Pessina, Mora, Maggiore, Mastinu, Lopez, Gilardino, Granoche. All. Gallo.
Arbitro: Giua.
Diffidati: Brosco, Mbakogu (Carpi); Bolzoni, Lopez (Spezia).
Squalificati:
Palermo-Brescia (Stadio Barbera) – Cerca la prima vittoria del 2018 il Palermo capolista che ospita al Barbera il Brescia che ha riabbracciato Boscaglia, tuttavia senza trovare punti nel match casalingo contro l’Avellino. L’impresa delle rondinelle è resa più difficile dalla cabala: i lombardi infatti non vincono a Palermo da 32 anni, ossia dal 3 settembre 1986, 1-0 in Coppa Italia con rete di Zoratto: questa è stata l’ultima partita casalinga della storia del vecchio Palermo prima del fallimento fissato 5 giorni dopo su decisione della Figc, tanto è vero che i rosanero non disputarono alcun campionato nella stagione sportiva 1986/87, riprendendo l’anno dopo dalla serie C-2. Allenatore dei rosanero in quella fase di Coppa Italia era Fernando Veneranda. Se vogliamo ritrovare un successo lombardo in campionato, si deve invece risalire al 26 ottobre 1969, 3-1 in Serie A. Reti all’opposto, in tempi recenti: i siciliani vanno in gol da 8 partite di fila (15 reti totali) ed hanno come ultimo digiuno il succitato match perduto 0-1 del 1986, con il Brescia.
Probabili formazioni:
Palermo (3-5-2): Posavec, Dawidowicz, Struna, Bellusci, Embalo, Coronado, Jajalo, Chochev, Aleesami, Nestorovski, Trajkovski. All. Tedino.
Brescia (3-5-2): Minelli, Gastaldello, Meccariello, Somma, Cancellotti, Bisoli, Ndoj, Martinelli, Furlan, Torregrossa, Caracciolo. All. Boscaglia.
Arbitro: Serra.
Diffidati: Struna (Palermo).
Squalificati:
Parma-Novara (Stadio Tardini) – Cancellare in fretta lo scivolone di Cremona è l’obiettivo del Parma che affronta al Tardini il Novara di Corini, che ha iniziato l’anno con una vittoria contro un’altra emiliana, il Carpi. Bilancio di perfetta parità a Parma nei 16 precedenti ufficiali tra le due squadre, con 7 successi per parte e 2 pareggi. L’ultimo segno “x” in casa dei ducali risale al 29 settembre 1974, 1-1 in Serie B.
Probabili formazioni:
Parma (4-3-3): Frattali, Gazzola, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo, Dezi, Scozzarella, Scavone, Insigne, Calaiò, Baraye. All. D’Aversa.
Novara (3-5-2): Montipò, Golubovic, Chiosa, Mantovani, Dickmann, Sciaudone, Ronaldo, Moscati, Calderoni, Maniero, Sansone. All. Corini.
Arbitro: Saia.
Diffidati: Scavone, Scozzarella (Parma); Di Mariano, Orlandi, Ronaldo (Novara).
Squalificati: Da Cruz (Parma).
Pro Vercelli-Ascoli (Stadio Piola) – Spareggio salvezza al Piola tra la Pro Vercelli, che in settimana ha richiamato Grassadonia alla guida, e l’Ascoli che con il Cittadella ha incassato la prima sconfitta dell’era Cosmi. Sono 3 i confronti ufficiali in Piemonte tra le due squadre, tutti in anni recenti ed in B. I padroni di casa sono imbattuti con bilancio – a loro favore – di 1 successo e 2 pareggi con entrambe le squadre sempre a segno nei 270’ presi in esame, 5 le reti piemontesi, 3 quelle marchigiane.
Probabili formazioni:
Pro Vercelli (4-3-3): Pigliacelli, Ghiglione, Berra, Gozzi, Mammarella, Ivan, Vives, Castiglia, Bifulco, Raicevic, Morra. All. Grassadonia.
Ascoli (3-5-2): Lanni, De Santis, Padella, Gigliotti, Mogos, Addae, Buzzegoli, Bianchi, Martinho, Ganz, Monachello. All. Cosmi.
Arbitro: Ghersini.
Diffidati: Bergamelli (Pro Vercelli).
Squalificati: Konate (Pro Vercelli).
Venezia-Cesena (Stadio Penzo) – Va a caccia di una vittoria che manca dal 12 novembre scorso il Venezia che affronta in casa un Cesena, reduce da 3 punti conquistati nelle ultime 4 gare, che continua a lottare per abbandonare la zona calda della classifica. Sono 8 i confronti ufficiali tra le due squadre al “Penzo” con romagnoli in vantaggio: 4 i successi bianconeri, 3 quelli lagunari ed un solo pareggio, nel primo match della storia, datato 15 marzo 1992 , 0-0 in B, allenatori Rino Marchesi per gli arancioneroverdi ed Attilio Perotti per gli ospiti.
Probabili formazioni:
Venezia (3-5-2): Audero, Modolo, Andelkovic, Domizzi, Zampano, Falzerano, Stulac, Suciu, Garofalo, Zigoni, Firenze. All. Inzaghi.
Cesena (4-3-3): Fulignati, Donkor, Scognamiglio, Suagher, Fazzi, Kupisz, Schiavone, Di Noia, Laribi, Cacia, Jallow. All. Castori.
Arbitro: Piscopo.
Diffidati: Domizzi (Venezia).
Squalificati: Bentivoglio (Venezia).
Virtus Entella-Foggia (Stadio Comunale) – Altra sfida salvezza, almeno in questa fase del torneo, è quella del Comunale di Chiavari con la Virtus Entella che affronta il Foggia. Entrambe vengono da una sconfitta nell’ultimo turno e cercano dunque riscatto in quella che, a tutti gli effetti, è la prima sfida tra le due in Liguria.
Probabili formazioni:
Virtus Entella (4-3-3): Iacobucci, Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio, Ardizzone, Acampora, Crimi, Gatto, La Mantia, De Luca. All. Aglietti.
Foggia (3-5-2): Guarna, Loiacono, Camporese, Tonucci, Zambelli, Agnelli, Greco, Agazzi, Kragl, Mazzeo, Nicastro. All. Stroppa.
Arbitro: Martinelli.
Diffidati: Crimi (Virtus Entella); Deli, Loiacono (Foggia).
Squalificati:
Domenica 28 gennaio ore 17.30
Cittadella-Frosinone (Stadio Tombolato) – Domenica che si preannuncia scoppiettante quella che vede il match tra la capolista Frosinone ed il Cittadella, sempre più conferma in questa Serie B ConTe.it e distante 5 punti dalla vetta. I granata cercano una vittoria anche per sfatare il tabù: il Frosinone infatti è una vera “bestia nera”: nei 5 precedenti al “Tombolato” i veneti non hanno mai sconfitto i giallazzurri: in bilancio 3 pareggi e 2 successi ciociari.
Probabili formazioni:
Cittadella (4-3-1-2): Alfonso, Salvi, Varnier, Scaglia, Benedetti, Bartolomei, Iori, Pasa, Chiaretti, Strizzolo, Kouame. All. Venturato.
Frosinone (3-4-1-2): Bardi, Terranova, Ariaudo, Brighenti, Ciofani, Maiello, Chibsah, Beghetto, Ciano, Ciofani, Dionisi. All. Longo.
Arbitro: Rapuano.
Diffidati: Chiaretti (Cittadella); Ciofani M, Terranova (Frosinone).
Squalificati:
Lunedi 29 gennaio ore 20.30
Ternana Unicusano-Salernitana (Stadio Liberati) – Dopo aver spaventato l’Empoli, la Ternana Unicusano torna in campo con l’obiettivo di superare la Salernitana, reduce dal successo sul Venezia, per provare ad abbandonare la zona retrocessione. In una sfida dove domina il pareggio – 9 volte su 21 confronti a Terni –, le fere segnano in casa da 6 partite di fila, striscia mai messa assieme nella storia, quando ha ospitato i granata: 13 le reti rossoverdi nel periodo, con ultimo stop in Ternana-Salernitana 0-2, B il 30 novembre 2001. I campani non vanno in gol al “Liberati” da 280’, con ultima rete firmata Ferrarese al 80’ dell’1-1 nella stagione 2004/05 in B; poi si contano i residui 10’ di quella gara e le 3 seguenti, perdute dai granata 0-2 nella C-1 2006/07, 0-4 nel 2015/16 in B e 0-1 l’anno scorso, in B.
Probabili formazioni:
Ternana Unicusano (3-4-1-2): Plizzari, Vitiello, Gasparetto, Valjent, Statella, Bordin, Defendi, Angiulli, Tremolada, Carretta, Albadoro. All. Pocheschi.
Salernitana (3-4-1-2): Radunovic, Mantovani, Schiavi, Vitale, Pucino, Minala, Signorelli, Zito, Sprocati, Palombi, Rossi. All. Colantuono.
Arbitro: Fourneau.
Diffidati: Gasparetto (Ternana Unicusano); Pucino, Ricci (Salernitana).
Squalificati: Ricci (Salernitana).
Nella foto Getty Images Mammarella e Morra.