Calcio Avellino, Foscarini incontra Taccone: l’era Novellino è finita

Sarà Claudio Foscarini il nuovo tecnico dell’Avellino Calcio. Manca l’ufficialità che potrà arrivare dopo avere raggiunto l’accordo con il sostituto di Walter Novellino, virtualamente esonerato dalla società biancoverde anche se ancora non gli è stata ancora comunicata la decisione.

Il presidente Walter Taccone, che ha già avuto un colloquio telefonico con Foscarini, a breve incontrerà quello che dovrebbe essere il nuovo tecnico. Si discuterà di programmi tecnici ed ecomomici.

Foscarini è nato il 28 novembre 1958 a Riese Pio X in provincia di Treviso: ha allenato dal 1991 al 1993 le giovanili del Virescit Bergamo; nella stagione 1993-1994 la Stezzanese in Eccellenza per passare poi nella stagione 1994-1995 al Verdello sempre in Eccellenza; nel 1995 torna al settore giovanile del Alzano Virescit dove nel 1997 viene promosso allenatore della prima squadra. Con i lombardi comincia un sodalizio (che terminerà nel 2001) che lo vedrà vincere una Coppa Italia Serie C nel 1997-1998 e ottenere una storica promozione in Serie B nel 1998-1999.

L’anno successivo non riesce ad ottenere la salvezza e ritorna in Serie C1; nel 2001-2002 scende di categoria ed allena il Rimini in Serie C2 dove perde i play-off contro la Sambenedettese; dal 2003 al 2005 torna a fare l’allenatore delle giovanili ma questa volta del Cittadella; nella stagione 2005-2006 viene promosso alla guida della prima squadra militante in serie C1 e nella stagione 2007-2008 ottiene la sua seconda promozione in Serie B ai danni della Cremonese; nella stagione di Serie B 2009-2010 guida il Cittadella fino alla semifinale dei play-off persa poi contro il Brescia; nel giugno del 2010 prolunga il suo contratto fino al termine della stagione 2010-2011  e così successivamente, di anno in anno fino a raggiungere, con la stagione 2014-2015, il record di dieci stagioni consecutive sulla stessa panchina, e il record di 294 panchine in Serie B con la stessa squadra; il 22 maggio 2015, al termine della partita persa contro il Perugia (0-2), che ha sancito la retrocessione, dopo sette anni in B, della squadra veneta, si dimette dall’incarico; All’8ª giornata della stagione 2015-2016 subentra all’esonerato Cristiano Scazzola sulla panchina della Pro Vercelli, guidandola al 17º posto finale in Serie B e garantendole il mantenimento della categoria. Non viene tuttavia confermato alla guida della squadra piemontese per la stagione successiva;

Il 15 giugno 2016 diventa il nuovo allenatore del Livorno, neo-retrocesso in Lega Pro, con cui firma un contratto annuale.

Dove aver condotto la squadra toscana al terzo posto nel girone A, ai play-off, viene eliminato ai quarti di finale dalla Reggiana.